Antonello Sanna, l'artigiano della memoria.
Non è un virtuoso, si dedica all'apprendimento veloce, quindi è ideale per gli studenti. Secondo lui non serve avere una memoria eccezionale, serve usare il metodo giusto. Secondo lui la memoria funziona per immagini, associazioni ed emozioni, non per ripetizione passiva. Questo lo avvicina molto al modo naturale in cui ricordiamo le esperienze reali. Memoriazza 10 parole in meno di 2 minuti, e ricordale nell'ordine. Il cervello non ama le liste. Ama immagini, movimento, cose strane/emotive. Bisogna dunque trasformare una lista in un'esperienza. Più assurdo è, meglio è, dunque esageriamo. (Es. La bicicletta è fatta di pizza e si scioglie, e poi comincia a suonare: è un telefono appiccicoso!) Aggiungiamo emozioni (schifo, sorpresa, risata):